Le immagini che seguono rappresentano lo spazio sicuro in cui accolgo le persone che vengono da me e che mi aprono il loro scrigno...
Per me è molto importante curare il contesto sia da un punto di vista fisico che emotivo...così' quella stanza esprime parti di me, la mia autenticità , la mia visione della vita, della psicologia e del benessere psicofisico.
Il mio intento in questo momento è mostrarvi la presenza della "PSICOLOGIA NELLA POESIA"...
Nell'immagine che segue, emerge una bellissima frase di Omero, proveniente dall'Iliade che ci ricorda l'importanza di esprimere noi stesse/i, di non reprimere le nostre emozioni, i nostri bisogni e desideri...
ESSERE IN CONNESSIONE CON SE STESSI E' il primo passo per ESSER-CI PIENAMENTE ED AUTENTICAMENTE CON E PER GLI/LE ALTRI/.
Nell'immagine che segue, emerge una bellissima frase di Omero, proveniente dall'Iliade che ci ricorda l'importanza di esprimere noi stesse/i, di non reprimere le nostre emozioni, i nostri bisogni e desideri...
ESSERE IN CONNESSIONE CON SE STESSI E' il primo passo per ESSER-CI PIENAMENTE ED AUTENTICAMENTE CON E PER GLI/LE ALTRI/.
Nella poesia, dunque è possibile degli insegnamenti di psicologia....Già Omero ci dava, all'epoca, insegnamenti di intelligenza emotiva, sottolineando l'importanza di stare a contatto con il nostro mondo emotivo.
Le successive due immagini che si vedono sono quelle di due calendari ispirati a due concetti fondamentali della cultura giapponese che io amo perchè sono la base del benessere psicologico : "L'IKIGAI e IL KINTSUKUROI".Il primo concetto, si riferisce alla "ragione per cui ci si sveglia la mattina, al senso, alla motivazione nel fare le cose"; esso si riferisce anche alla capacità di trovare il bello nelle "piccole cose", alla capacità di esprimere "gratitudine". L'IKIGAI rappresenta l'intersezione tra ciò che si ama, ciò in cui si è bravi o brave e ciò di cui il mondo ha bisogno. In psicologia, trovare il proprio IKIGAI, è correlato al vivere una vita piena, soddisfacente e significativa....il che è possibile solo, come si è già detto precedentemente, se si è in vera connessione, in vero contatto con se stessi/e e con le proprie emozioni.
Il mio compito in qualità di PSICOTERAPEUTA è proprio quello di aiutare le persone a ri-trovare il CONTATTO CON SE STESSE e il proprio IKIGAI attraverso una migliore regolazione emotiva; la regolazione emotiva è una abilità facente parte dell'intelligenza emotiva e consiste nella capacità di: sentire, denominare, verbalizzare, condividere ed accettare le EMOZIONI; emozioni e motivazione sono due facce della stessa medaglia!
Il secondo concetto, rimanda all'antica arte degli artigiani giapponesi che riparavano con la polvere dell'oro i vasi rotti, ri-componendoli e dando loro una nuova forma e vita. Questa arte è una vera e propria filosofia di vita che celebra le imperfezioni, trasformando i DIFETTI, gli ERRORI in BELLEZZA. In psicologia e psicoterapia questa filosofia si traduce a livello pratico nel potenziamento della RESILENZA (capacità di reagire agli eventi stressanti) e dell'ACCETTAZIONE DELLE PROPRIE VULNERABILITA' (emozioni, difetti, limiti).
Entrambi i concetti incoraggiano un approccio alla vita che valorizza l'autenticità e la crescita attraverso le sfide.
Aiutare le persone a RI-Trovare il proprio IKIGAI, può essere di grande aiuto per dare significato alle ESPERIENZE DOLOROSE (lutti, separazioni, perdite, malattie, ecc..), permettendo di vedere le proprie "CREPE" come il "PROPRIO KINTSUKUROI", ovvero come parte integrante, significativa e preziosa della propria storia.
IKIGAI & KINTSUKUROI sono due facce della stessa medaglia perchè offrono strumenti pratici per affrontare le difficoltà e ri-trovare la bellezza nelle piccole cose e il significato nella vita.



